Nel primo incontro i bambini si sono conosciuti giocando. Protagonista assoluto il gioco della ragnatela, un modo divertente per intrecciare nomi, sorrisi e nuove amicizie tra piccoli e grandi.
Subito dopo, tutti all'opera: i bambini hanno lasciato le proprie impronte su un grande tronco di albero realizzato su un cartellone. Ogni impronta, diversa e unica, ha dato vita a un albero di comunità.
A chiudere, un gesto simbolico molto forte: su un grande cuore di cartoncino i bambini hanno scritto insieme le parole gentili. Parole semplici, ma che sono diventate il seme da piantare e far crescere.
Nel secondo incontro i piccoli hanno ascoltato una storia e ritrovato i cuori con le parole gentili preparati mesi prima. Con quelli hanno costruito insieme un grande fiore collettivo, simbolo di crescita e di condivisione.
A seguire, i bambini si sono divisi nelle varie sezioni e hanno preparato dei segnalibri personalizzati. Al centro, sempre il fiore nato dai cuori e le parole gentili, da portare a casa come ricordo di questa esperienza.
In entrambi gli incontri, il filo conduttore è stato l'ascolto di una storia, scelta per parlare ai bambini di accoglienza, rispetto e pace. Un momento di ascolto condiviso tra infanzia e primaria che ha reso ancora più speciale il passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Vedere i bambini di 5 anni lavorare insieme ai compagni di prima e quinta è stato emozionante. Hanno costruito insieme, si sono aiutati e hanno imparato che le parole gentili possono davvero far crescere un fiore.
Un percorso che conferma come la continuità, quando è vissuta con il gioco, l'arte e la collaborazione, diventa il ponte più bello verso la scuola primaria.
Si ringraziano la Dirigente scolastica dott.ssa Fiorella De Rossi, le Funzioni strumentali, le insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria, i bambini e le famiglie per questa meravigliosa esperienza.




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